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Fra Impero Romano e Bizantino

Fra Impero Romano e Bizantino

Tre giorni fra storia, natura e buona cucina

La Romagna era già una regione fiorente durante il periodo imperiale, la cui importanza crebbe ulteriormente con l’assurgere di Ravenna al ruolo di capitale dell’Impero Romano d’Occidente. Tracce di questo glorioso passato si trovano a Rimini, a Sarsina, nelle basiliche bizantine di Ravenna splendenti di mosaici.
Bellaria e Rimini

MATTINA:

  • Colazione in hotel
  • Risveglio muscolare (per chi preferisce muoversi su due ruote)

Partenza per Rimini

  • Visita guidata al centro della città con Rimini Caput Viarum

Il centro visite della Rimini Romana, Caput Viarum, non solo introduce a questo periodo così intenso della storia dell’antica Ariminum, ma organizza anche visite guidate nel centro. Dal ponte di Tiberio all’Arco D’Augusto, dal Foro all’Anfiteatro, passando per le famose domus della città, tra cui anche quella del chirurgo.

Pranzo al Ristorante La Mi Mama, con un vasto menù a scelta tra carne, pesce e specialità vegetariane o vegane.

POMERIGGIO:

  • Visita al Museo della Città di Rimini – sezione archeologica

Il Museo della città di Rimini si trova in via Tonini, a pochi passi da piazza Ferrari. È ospitato in quello che fu un tempo il convento (“collegio”) dei Gesuiti, e poi ospedale sia civile che militare. Oggi presenta una ricchissima collezione archeologica, dagli albori della preistoria al ricco periodo romano. Qui sono conservati i reperti delle antiche domus romane scoperte nella città e anche gli strumenti del chirurgo la cui domus si trova in piazza Ferrari, e di cui sono state ricostruite ben due sale. I mosaici tardoantichi completano, insieme al lapidarium, un percorso di grande interesse storico e scientifico.

  • Visita alla Domus del Chirurgo

Il complesso della Domus del Chirurgo è stato portato alla luce durante dei lavori di manutenzione di piazza Ferrari, in pieno centro storico. Sono presenti qui tre domus: una tardoantica, con pavimenti a mosaico policromo risalenti all’epoca in cui Ravenna era capitale, la domus del Chirurgo e una più antica. La domus del chirurgo Eutyches, probabilmente di origini greche, era forse la casa di un medico di guerra ormai in pensione, che svolgeva attività di “day hospital” nella sua casa di Rimini.  Qui si possono ammirare bellissimi mosaici come quello di Orfeo.

Rientro a Bellaria

Cena in hotel o presso la Taverna Da Bruno.

Rientro in hotel.

Sarsina e Bertinoro

MATTINA:

  • Colazione in hotel

Partenza per Sarsina

  • Visita al Museo archeologico nazionale di Sarsina

Per la ricchezza e la varietà dei reperti che espone, il museo archeologico di Sarsina è indubbiamente uno dei più importanti dell’Italia settentrionale. Fu istituito come raccolta comunale nel 1890 e si è poi ampliato con i materiali recuperati nella necropoli di Pian di Bezzo e all’interno della città. Il museo espone materiali di provenienza quasi esclusivamente locale che, pur coprendo un arco cronologico esteso dalla preistoria alla tarda antichità, riguardano in particolare l’età romana, dal I sec. a.C. al II-III sec. d.C. Da segnalare inoltre le statue delle divinità orientali e, tra le pregevoli pavimentazioni a mosaico policrome, quella nota come “il Trionfo di Dioniso”. L’insieme dei reperti consente una lettura completa della storia dell’antica Sassina, patria del commediografo latino Plauto. La città, sorta come capoluogo degli Umbri che popolavano la valle del Savio, dopo la conquista romana divenne un florido municipio, legato a Ravenna da stretti rapporti commerciali e culturali.

  • Passeggiata nel borgo di Sarsina e di Calbano

Sarsina fu fondata da popolazioni Umbre, ma è stata vivace Municipio romano. Qui nacque (254-250 a.C.) Tito Maccio Plauto, il più grande commediografo latino. Anche dopo il disfacimento dell’Impero romano, Sarsina è rimasta cittadina importante in quanto sede vescovile, meta di pellegrinaggio religioso e di appassionati di storia e del teatro. L’Arena Plautina, posta i piedi del borgo medioevale di Calbano, accoglie ogni anno, nei mesi di luglio e agosto, il prestigioso Plautus Festival, con il suo ricco cartellone di spettacoli teatrali, prevalentemente tratti dal repertorio del Dramma Antico, messi in scena dalle più importanti Compagnie teatrali nazionali.  Degna di nota anche la Cattedrale di San Vicinio, dove vengono eseguite le benedizioni con il famoso “collare” del santo.

Pranzo presso l’Antica Osteria di Sarsina.

POMERIGGIO:

Partenza per Bertinoro (Forum Druentinorum) – antico insediamento romano

  • Visita alla Cantina CampoDelSole con degustazione

I vini Campo Del Sole racchiudono i segreti dell’arte vinicola dei frati che vissero ai piedi di Bertinoro, ponendo a frutto le potenzialità di una terra fertile e feconda. Ancora oggi, in questi vini si ritrovano tradizione, convivialità e sensazioni di questo angolo di Romagna. La degustazione comprende normalmente 4 calici di vino da degustazione con stuzzichini e visita in cantina.

  • Relax alle Terme della Fratta

Dopo aver assaggiato i “frutti della terra” di Bertinoro, ci si può rilassare nella splendida cornice di Fratta Terme, con il percorso Kneipp, le docce emozionali, le piscine e le zone relax del complesso delle Terme della Fratta.

Cena presso Osteria Perbacco, a Bertinoro.

Rientro in hotel.

Ravenna

MATTINA:

  • Colazione in hotel

Partenza per Ravenna

  • Visita alla Chiesa di S. Giovanni Evangelista

La più antica chiesa di Ravenna, nata come ex voto della imperatrice Galla Placidia, conserva ancora alcuni frammenti dei mosaici della primissima costruzione.

  • Visita alla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

Parte dei Monumenti dell’UNESCO, questa grande basilica presenta, sulle due navate, i famosi mosaici dorati della Ravenna bizantina.

  • Visita alla Basilica di San Vitale e al Mausoleo di Galla Placidia

Questi due monumenti si trovano vicini, a pochi minuti da Piazza del Popolo. La basilica a pianta ottagonale ha, accanto all’altare, le due rappresentazioni a mosaico della corte di Giustiano e della moglie Teodora. Anche la pavimentazione conserva ricordi del passato. Il mausoleo, invece, è una piccola costruzione del parco della basilica, all’esterno di semplici mattoni rossi, ma all’interno con splendidi mosaici che rappresentano il cielo stellato e allegorie sacre.

Pranzo presso la Taberna Boaria, in centro a Ravenna.

POMERIGGIO:

  • Visita al Battistero Neoniano

Accanto al Duomo di Ravenna si trova il battistero detto Neoniano, oggi ancora in funzione. Come la Basilica di San Vitale, anche il battistero è a pianta ottagonale. L’interno spicca per la decorazione di tutta la cupola a mosaico al tempo del vescovo Neone, da cui il battistero prende il nome. Entro tre anelli concentrici sono rappresentati vari soggetti: la scena del battesimo di Gesù, i dodici apostoli, simboli e decorazioni derivanti dalla tradizione sia romana che bizantina.

  • Passeggiata nel Parco di Teodorico e visita al mausoleo

Il Parco di Teodorico rappresenta un nodo di collegamento tra il vicino percorso delle mura storiche e la cintura verde esterna della città di Ravenna. All’interno del parco sono presenti orti conclusi, zone in parte alberate, prati attrezzati con giochi per bambini e percorsi adatti alle passeggiate o per fare jogging. In questo parco si erge inoltre uno dei più importanti monumenti ravennati, il Mausoleo di Teoderico. Fatto costruire dallo stesso Teodorico nel 520 d.C. come propria sepoltura, il Mausoleo, interamente realizzato in blocchi di pietra d’Istria, si articola in due ordini sovrapposti.

Partenza per Bellaria, con tappa a Classe

  • Visita alla Basilica di Sant’Apollinare in Classe

La Basilica di Sant’Apollinare in Classe si erge grandiosa e solenne a circa 8 km dal centro di Ravenna, nella frazione di Classe. La chiesa è stata definita il più grande esempio di basilica paleocristiana. Nonostante le spoliazioni subite nel corso dei secoli, la chiesa tutt’oggi preserva la bellezza della struttura originaria ed è ammirata per gli splendidi mosaici policromi del suo catino absidale e gli antichi sarcofagi marmorei degli arcivescovi collocati lungo le navate laterali.

Rientro a Bellaria.

Cena: libera o in hotel

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