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Romagna da assaporare

Romagna da assaporare:

Cinque giorni fra natura e buona cucina

Fra gli Appennini e le spiagge dell’Adriatico si stende un territorio plasmato da una natura dolce e feconda e da millenni di storia. Vivi la bellezza di campagne e borghi intoccati dal tempo, assapora il vino e l’olio che nascono dalle sue colline e parti alla scoperta di un luogo dove l’amore per la terra, per la vita e per la buona tavola sono tutt’uno.
Santarcangelo di Romagna e Poggio Torriana

MATTINA:

Santarcangelo sarà lo sfondo su cui si dipingeranno le attività della mattinata.

  • Per prima cosa, visita alle Grotte Tufacee
    Il colle Giove, su cui sorge il paese vecchio di Santarcangelo, conservano al loro interno circa 150 ipogei, scavati nell’arenaria e nell’argilla. Si presentano come dei corridoi scavati con nicchie laterali, e venivano utilizzati soprattutto per conservare il Sangiovese e anche per altri usi pratici legati alla vita di tutti i giorni. Si consiglia di visitarle con un certo spirito di avventura!
  • Poi, per immergersi ancora di più nell’atmosfera, una passeggiata nel centro storico riattiverà non solo la circolazione ma anche la voglia di assaggiare un buon piatto tipi

Pranzo:

Un ristorante come La Sangiovesa saprà unire la buona cucina tradizionale romagnola con l’atmosfera tipica di quelle che qua si considerano “le case di una volta”

POMERIGGIO:

Ci si sposta a Poggio Torriana per unire natura ed enogastronomia.

  • Passeggiata nell’Oasi di Protezione della fauna di Torriana/Montebello
    Dall’osservatorio Naturalistico della Valmarecchia, dove ha sede il Museo Naté, è possibile intraprendere i sentieri, più facili o più difficili a seconda delle possibilità e del livello degli escursionisti, dell’oasi.
  • Visita alla cantina e degustazione presso l’azienda vitivinicola “Case Marcosanti”. L’azienda si trova a Camerano, ai piedi delle colline di Poggio Torriana in una splendida cornice di curatissimi vigneti, ai piedi delle colline di Poggio Berni. La visita include: visita alla locomotiva, alla vigna, alla cantina e degustazione in giardino o sala al coperto seguita da una degustazione di vini e prodotti tipici locali.

Cena libera.

Rientro in hotel.

Sogliano e Longiano

MATTINA:

La mattinata inizia a Longiano, piccolo borgo dell’entroterra forlivese.

  • Per prima cosa, visita alle Grotte Tufacee
    Il colle Giove, su cui sorge il paese vecchio di Santarcangelo, conservano al loro interno circa 150 ipogei, scavati nell’arenaria e nell’argilla. Si presentano come dei corridoi scavati con nicchie laterali, e venivano utilizzati soprattutto per conservare il Sangiovese e anche per altri usi pratici legati alla vita di tutti i giorni. Si consiglia di visitarle con un certo spirito di avventura!
  • Visita al frantoio con degustazione di oli presso “Locanda della Luna & Antico Frantoio” (Balignano di Longiano). Mediante spremitura a freddo con macine di granito, questo antico frantoio produce un olio extravergine di una qualità che solo il rispetto di una tradizione tramandata nel tempo può creare: assaggiarlo significa assaporare il territorio che l’ha creato. La degustazione comprende 1 bruschetta con olio di produzione propria + 1 calice di vino 5€ a persona (la prenotazione è necessaria)

Pranzo libero, si consiglia nel centro di Longiano.

POMERIGGIO:

Ci spostiamo a Sogliano, il paese del famoso “Formaggio di Fossa”

  • Visita con degustazione alle “Fosse di Tera”
    Il formaggio di fossa è uno dei prodotti più famosi del territorio: una volta “posate” le forme all’interno delle fosse, queste maturano direttamente all’interno e si trasformano in questo prodotto così unico. Oltre a scoprire il processo di creazione sarà possibile degustare il formaggio con miele e salse tipiche, insieme a un calice di vino, su prenotazione.

Cena consigliata nell’Agriturismo “Il Farneto”, azienda biologica da 5 generazioni, che vi farà scoprire il vero chilometro zero!

Rientro in hotel.

Cervia

MATTINA:

La giornata inizia con una mattinata di attività all’aria aperta e, in parte, relax a Cervia.

  • Passeggiata in Pineta.
    Anche se ridotta rispetto al passato, la Pineta di Cervia rappresenta un patrimonio di notevole interesse naturalistico, un meraviglioso polmone verde che offre paesaggi ed angoli incantevoli. Ideale per passeggiate a piedi o in bicicletta, jogging o più semplicemente per godere il fresco e rilassarsi in un ambiente incontaminato.

Pranzo al sacco in Pineta.

POMERIGGIO:

Ci si sposta a Poggio Torriana per unire natura ed enogastronomia.

  • Visita alla Salina di Cervia.
    Il complesso delle Saline cervesi è ancora in funzione e fornisce il famoso “sale dolce”, un patrimonio inestimabile e un vero e proprio “oro bianco”. Tutti i sabati è possibile unirsi alle escursioni pomeridiane, per poter conoscere curiosità e storia delle saline, oltre al loro funzionamento. La salina è inoltre un vero e proprio habitat naturale, abitata da tantissimi uccelli di varie specie.

Per cena, prima di rientrare in Hotel, si potranno gustare le specialità nella Taverna Da Bruno a Bellaria Igea marina.

Rientro in hotel.

Brisighella

MATTINA:

La giornata si svolge a Brisighella, comune dell’entroterra Ravennate, ricco di storia e di tradizione, soprattutto enogastronomica.

  • Passeggiata lungo la via degli asini.
    È una strada sopraelevata che riceve luce dalle caratteristiche finestre ad arco, di diversa ampiezza. La strada era camminamento di ronda e via di comunicazione, poi fu coperta e inglobata nelle abitazioni quando perdette la sua funzione di difesa. In seguito in questo quartiere abitavano i birocciai, che trasportavano il gesso dalle cave sovrastanti il paese, servendosi di asinelli, da cui il nome “Via degli Asini”.
  • Degustazione degli oli di Brisighella con pranzo presso “Terra di Brisighella”.
    L’ “oro liquido” brisighellese può essere degustato sia come aperitivo che pranzando con una selezione di salumi, formaggi, mieli e confetture, dolci tipici e vini DOC e IGT direttamente all’interno di Terre di Brisighella.

POMERIGGIO:

Dopo una mattinata di sapore, al pomeriggio si conoscerà da più vicino il passato di Brisighella, legato alla vena del gesso romagnola, da cui già i romani traevano le materie prime per tantissimi usi.

  • Visita al Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola
    Il Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola è un parco naturale di oltre seimila ettari situato nell’entroterra romagnolo tra Imola e Faenza.All’interno del parco sono presenti differenti grotte; le grotte più note sono:

Grotta Tanaccia (Brisighella) visitabile esclusivamente con guida speleologica tutto l’anno, con esclusione del periodo invernale per tutelare il letargo dei pipistrelli.

Grotta di Re Tiberio (Riolo Terme) visitabile con guida gratuita da maggio a settembre il sabato alle 15.30 e la domenica alle ore 10.00 e alle ore 15.30. A pagamento in altri orari e giornate.

La cena è libera: dopo una giornata così intensa, consigliamo di rilassarsi direttamente in hotel o in uno dei ristoranti della zona.

Bertinoro e Terra del Sole

MATTINA:

Al risveglio e dopo una bella colazione, si parte alla volta di Castrocaro Terme e Terra del Sole. In questo comune “diffuso”, è di nuovo l’olio il protagonista.

  • Visita al frantoio e alla cantina con degustazione dei prodotti dell’azienda agricola Tenuta Pennita. L’olio di questa tenuta viene prodotto a partire dagli ulivi presenti da secoli su queste colline. Di norma vengono degustate 4 tipologie di olio e, se si vuole ampliare la “festa dei sensi” anche 3 diversi calici di vino. (Su prenotazione)

A pranzo si consiglia un menù degustazione, come ad esempio quello della Trattoria Bolognesi Da Melania

POMERIGGIO:

Ci spostiamo a Bertinoro, terra nota non solo per gli eccellenti vini ma anche per le terme.

  • Pomeriggio di relax alle Terme della Fratta
    Per un pomeriggio corroborante e per potersi rigenerare, il percorso delle Terme della Fratta si snoda all’intero del suo complesso, con docce emozionali, bagno turco e sauna, piscina e tepidarium e zona relax.

Cena libera e partenza.

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