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Dall’Antica Roma al Rinascimento

Dall’Antica Roma al Rinascimento

Alla scoperta della Romagna antica

Rimini con le sue radici romane, medievali e rinascimentali, le fortezze imprendibili di Montebello e San Leo, la bellezza fragile delle ceramiche del Museo di Faenza; viaggio nella bellezza attraverso i secoli in un territorio dalle cento sfaccettature, fra arte, natura e buona cucina.
Rimini e Gradara

MATTINA:

  • Colazione in hotel

Per chi preferisce seguire il percorso in bici o mountain bike, è possibile fare un check dell’attrezzatura o noleggiarla prima di partire.

  • Visita al Tempio Malatestiano

Nato per celebrare la signoria dei Malatesta e in particolare di Sigismondo, il duomo di Rimini nasce da un progetto di Leon Battista Alberti, purtroppo rimasto incompiuto. All’interno della chiesa vengono celebrati non solo i membri della famiglia più importanti ma anche l’arte e la cultura rinascimentale.

  • Visita alle sale antiche della Biblioteca Gambalunga

La biblioteca civica di Rimini ospita al piano superiore le antiche sale che vengono aperte per tour privati o per eventi e mostre. Antichi mappamondi e libri rilegati di proprietà dell’imprenditore cinquecentesco Gambalunga, sono la testimonianza di un passato illustre.

  • Passeggiata per il centro storico con breve visita al Museo della città

Piazza Cavour è il centro nevralgico della città rinascimentale di Rimini: oltre ai palazzi comunali si può passeggiare nella pescheria del 1700 e visitare la pinacoteca e i piani superiori del museo di Rimini, con opere di maestri del rinascimento e dei secoli successivi.

Pranzo presso Ristorante dallo Zio, vicino all’Arco d’Augusto.

POMERIGGIO:

Partenza per Gradara

  • Visita al Castello di Paolo e Francesca e ai camminamenti di ronda

La rocca di Gradara è uno dei castelli più suggestivi della Riviera: si dice che qui si sia consumata la tragedia dei due amanti, Paolo e Francesca, descritti nel quinto canto dell’Inferno di Dante. Oltre all’interno della rocca e ai suoi ambienti, è possibile visitare anche i camminamenti di ronda, da cui le guardie del castello controllavano il paesaggio circostante e i possibili invasori.

  • Passeggiata nel borgo medievale

Per accedere alla città si passa attraverso la Porta dell’Orologio, un tempo dotata di un ponte levatoio e di un fossato. La Porta ha ben due orologi, il primo rivolto verso l’esterno ed il secondo verso il paese. Si prosegue per salita fino ad arrivare alla seconda Porta, anch’essa un tempo munita di un ponte levatoio. Una volta entrati nel paese, viuzze, palazzi botteghe e Chiese attireranno la tua attenzione tra cui la Chiesa dedicata a San Giovanni Battista con uno magifico crocefisso in croce con tre espressioni facciali.

All’interno delle mura è anche presente un Museo Storico, che racchiude una collezione unica ed interessante di oggetti antichi e documenti storici attraverso i quali il visitatore potrà entrare nella storia della città e rivivere l’intrigante atmosfera del Medioevo.

Cena presso il ristorante Al Mastin Vecchio di Gradara

Rientro in hotel

Montebello e San Leo

MATTINA:

  • Colazione in hotel

Per chi preferisce seguire il percorso in bici o mountain bike, è possibile fare un check dell’attrezzatura o noleggiarla prima di partire.

  • Passeggiata nel borgo di Montebello

Questo borgo medioevale è arrocato su un’imponente roccia dominante la Valmarecchia. È famoso per il suo fortilizio appartenente alla famiglia Guidi del sec. XV, nel cui interno aleggia la leggenda di Azzurrina. Merita una sosta l’Armeria dell’Albana, prestigioso luogo di ristoro.

  • Visita al castello di Montebello

Leggenda vuole che nel castello dei Conti Guidi riviva ancora lo spirito della piccola Guendalina, detta Azzurrina: la bambina, probabilmente discendente dei Malatesta e albina, sembra sia morta all’interno del castello e che il suo fantasma ancora infesti la rocca.

Il complesso ha diversi reperti interessanti ed è ancora ben conservato negli ambienti: la visita è permessa solo guidata dal personale del castello.

Pranzo presso il Ristorante Pacini, proprio al di sotto della Rocca.

POMERIGGIO:

Partenza per San Leo

  • Passeggiata nel borgo di San Leo

“La più bella città d’Italia“, così Umberto Eco definiva il borgo di San Leo in Emilia Romagna. Si accede al centro storico attraverso un’unica strada scavata nella roccia. Si può anche entrare in auto ma la passeggiata (anche se un po’ faticosa) è bella e panoramica. Superata la Porta di Sopra con il Torrione Trincera e si arriva direttamente nell’unica piazza di San Leo: Piazza Dante con a sinistra Palazzo della Rovere e a destra Palazzo Nardini. La fontana classica è il “centro” di San Leo e punto di riferimento per turisti e leontini e si trova dove nel Medioevo c’era l’albero della comunità o Olmo di San Francesco. Accanto alla fontana c’è la Pieve, la più antica chiesa di San Leo e il Palazzo Mediceo. Dalla stradina si accanto si sale al Duomo e alla Torre Civica.

  • Visita al Forte di San Leo

Il Forte Rinascimentale di San Leo domina dall’alto il borgo abitato di San Leo sfoggiando il suo splendore architettonico che ne fa una delle più celebrate testimonianze di arte militare, in una cornice di storia e di arte tra le più belle d’Italia.

Conosciuto soprattutto come prigione dell’alchemista Conte di Cagliostro oggi all’interno del Castello potete trovare il Museo della Fortezza con un’esposizione d’armi risalenti al passato più o meno remoto ed una pinacoteca.

Rientro a Bellaria

Cena presso Taverna da Bruno

Rientro in hotel

Faenza e Riolo

MATTINA:

  • Colazione in hotel

Partenza per Faenza

  • Visita al Museo Internazionale delle Ceramiche

Il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza ospita nei suoi ampi spazi espositivi, a fianco delle opere della produzione italiana ed europea dal Medioevo all’Ottocento, importanti sezioni dedicate all’America precolombiana, alla Grecia classica, all’età romana, al vicino e medio Oriente e alla ceramica islamica.Spazi specifici sono dedicati alla ceramica dei maggiori artisti del Novecento e della contemporaneità, italiani e stranieri.

  • Visita a Palazzo Milzetti

Palazzo Milzetti è l’esempio più ricco e più integro del gusto neoclassico della città di Faenza. Al piano terreno si visitano gli ambienti in cui viveva il conte Francesco Milzetti e la biblioteca, di semplice e funzionale eleganza. Si accede poi al famoso antibagno ovale, uno dei capolavori del noto artista Felice Giani che si ispira alle decorazioni ercolanesi.  La sala da pranzo, infine, ha due pareti lunghe movimentate da absidi appena accennate e decorate con motivi quali la foglia di vite e la ghianda.

Si accede al piano nobile per il semplice e solenne scalone, che immette con effetto di calcolata sorpresa nella vasta Sala Ottagonale detta Tempio di Apollo. Si visita quindi la Sala delle Feste o Galleria di Achille, ambiente a volta ribassata dove una decorazione continua, di meravigliosa leggerezza e luminosità, riveste ogni superficie. Sulla sinistra della Galleria di Achille si trova una sala di compagnia, con camino.

Di seguito è la camera da letto degli sposi, dedicata alla storia del ritorno a casa di Ulisse e della fedeltà di Penelope: anche questa sala conserva sete ottocentesche alle pareti, con un suggestivo motivo notturno.

  • Visita con degustazione dei vini dell’Agriturismo Treré

L’Azienda agricola TRERE’ nasce nei primi anni ’60, e da allora la passione per la terra e per il buon vivere si è tramandata anche alla generazione successiva, all’interno della famiglia. Questo agriturismo organizza visite alle cantine e degustazioni delle tante etichette che vi si producono.

Partenza per Riolo Terme, via Villa Vezzano

Pranzo presso La Villa Matta, a Villa Vezzano (località di Brisighella)

POMERIGGIO:

  • Visita alla Rocca di Riolo

La Rocca di Riolo è una delle rocche più interessanti del territorio. Di fine XIV secolo, questa fortificazione militare appartiene alla tipologia della “transizione”, in cui si sommano caratteristiche architettoniche medievali e rinascimentali: il fossato e le caditoie per il tiro piombante, le camere di manovra con le bocche di fuoco per il tiro radente fiancheggiante. Al suo interno si può vivere una vera immersione nella storia, scoprire il Medioevo tramite la vita di Caterina Sforza e il territorio faentino e i suoi insediamenti attraverso i reperti rinvenuti nella vicina Grotta di Re Tiberio.

La visita alla Rocca si può svolgere sia con guide che autonomamente: per i piccoli visitatori è possibile vestirsi gratuitamente da Dama o Cavaliere, richiedendo il costume in biglietteria.

  • Relax alle terme di Riolo

Il Centro termale di Riolo, immerso nel verde del vasto parco secolare, offre antichi rituali di bellezza, benessere psicofisico, avanzate metodologie diagnostiche e curative, nonché preziosi rimedi naturali.

Il Centro del Benessere è dotato di un modernissimo Thermarium che comprende: Sauna finlandese, Bagnoturco, Docce emozionali, Temporale d’acqua, Area relax con tisaneria e Misuratore del benessere.

Cena consigliata alle Cantine Antica Grotta, in centro a Riolo Terme

Rientro in hotel

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