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Vino, formaggio e tartufo

Vino, formaggio e tartufo

Tour della Romagna enogastronomica

La Romagna è terra di vigne e di sapori intensi: piadina, formaggio di fossa, tartufo, ma anche miele, squacquerone e fichi caramellati. In tre giorni visiteremo le migliori aziende agrituristiche e i borghi dalle specialità più genuine, in un viaggio che parte da Bellaria – Igea Marina per fare la gioia degli occhi e del palato.
San Giovanni in Marignano e Mondiano

MATTINA:

  • Colazione presso il ristorante dell’hotel

 

  • Degustazione alla Tenuta del Monsignore (S. Giovanni in Marignano)

Presso la Tenuta del Monsignore è possibile visitare la cantina, degustare ed eventualmente acquistare tutti i prodotti (vino, olio, aceto e miele). Un ampio parco attraversato da un sentiero, il cui percorso tematico racconta la storia della vite e della famiglia Bacchini, avvolge il centro aziendale della Tenuta, situata sulle dolci colline di San Giovanni in Marignano dalle quali è possibile ammirare le suggestive immagini di un mare blu e come sfondo i primi contrafforti rocciosi dell’Appennino romagnolo.

PRANZO libero

POMERIGGIO:

  • Visita al Mulino della Porta di Sotto (Mondaino)

Le guide del Mulino, in abiti medievali, accoglieranno gli ospiti per accompagnarli in un coinvolgente tour del Castello di Mondaino (per gruppi più numerosi): tra storia e aneddoti popolari si percorreranno le vie del paese fino a giungere all’antico Mulino della Porta di Sotto (sec. XVI) per scoprire la millenaria lavorazione del Formaggio di Fossa e lasciarsi deliziare dall’assaggio dei loro migliori prodotti.

Cena presso Agriturismo Albarosa, a Mondaino

Rientro in hotel.

Roncofreddo, Talamello e Sant’Agata Feltria

MATTINA:

  • Colazione presso il ristorante dell’hotel

Partenza per Roncofreddo

  • Degustazione di vini presso l’Az. Agricola Villa Venti

Presso questa azienda agricola, nell’omonima frazione di Roncofreddo, vive una lunghissima tradizione di lavoro della terra e di cura del passato. L’azienda agricola organizza degustazioni dei propri vini, oltre alla visita della tenuta.

Partenza per Talamello

  • Visita e degustazione alla Locanda dell’Ambra di Talamello

La “Locanda dell’Ambra” è il luogo ideale dove conoscere, scoprire e gustare il Formaggio di Fossa (Ambra di Talamello), oltre ad altre splendide ricette realizzate con prodotti tipici della vallata del Marecchia e del Montefeltro. Sulla piazza centrale di Talamello, l’ambiente è sicuramente caratteristico: le sue stanze sono state ricavate da quelle antiche del castello della cittadina.

Nella locanda si possono osservare le fosse di conservazione del formaggio profonde circa due metri. In agosto, il formaggio fresco (pecorini, caprini e caciotte) viene messo in sacchi di iuta bianchi e calato nelle fosse che una volta piene vengono chiuse ermeticamente con tavole di legno e gesso: verranno aperte a novembre, mese anche della sagra che si tiene nel comune di Talamello, quando il formaggio avrà già acquistato tutta la sua particolarità di sapori e profumo.

PRANZO presso la Locanda dell’Ambra dopo la visita.

POMERIGGIO:

  • Visita al borgo di Sant’Agata Feltria

Il piccolo paesino di Sant’Agata Feltria, a pochi chilometri da Novafeltria, si anima in autunno con la Fiera del Tartufo, appuntamento importantissimo per scoprire non solo le eccellenze del territorio, ma soprattutto il prodotto che da il nome alla fiera stessa.

Oltre a una macelleria di paese con carni aromatizzate e lavorate con il tartufo, un forno storico con la focaccia tipica del borgo, a Sant’Agata si trovano piccole botteghe che vendono sia prodotti alimentari e vini sia artigianato.

  • Giro delle Fontane di Sant’Agata

All’interno del centro storico si snoda il “percorso delle fontane”, un itinerario attraverso le vie del paese alla ricerca di tre fontane opera di artisti moderni e contemporanei. La Fontana della Chiocciola (da un’idea di Tonino Guerra), è la prima delle tre opere, lungo la scalinata che unisce la parte alta del borgo a piazza Martiri d’Ungheria, su cui si affacciano i saloni delle scuderie. La Luna nel Pozzo è la seconda, situata in piazza Fabri, ai piedi della gradinata che conduce a Rocca Fregoso. Le Impronte della Memoria è la terza e ultima fontana: si trova in via Benucci, nel sito di un antico abbeveratoio sulla strada di accesso al paese, dove i cittadini provenienti dalle frazioni sostavano con gli animali.

  • Visita a Rocca Fregoso, o Rocca delle Fiabe

Questa rocca risalente all’anno mille, restaurata e fortificata tra il 1400 e trasformata in residenza signorile per la famiglia genovese dei Campofregoso nel 1600, oggi da ospitalità in modo permanente, al mondo delle fiabe, con una collaborazione speciale dello stilista Salvatore Ferragamo. Quattro sono le stanze dedicate in cui si sviluppano quattro tematiche principali. Sono popolate di libri, video, estratti, scritte, animazioni a tema, anche multimediali. Accanto alle realizzazioni artigianali sono state utilizzate modernissime tecnologie che creano un piacevole equilibrio tra tradizione ed innovazione.

Cena a base di prodotti al tartufo presso Il Tulipano Nero, a Sant’Agata

Rientro in hotel

San Mauro Pascoli e Poggio Torriana

MATTINA:

  • Visita a Villa Torlonia e al suo parco

Villa Torlonia (La Torre) è al centro di quelli che furono i possedimenti rurali di proprietà dei Torlonia, un tempo amministrati dal padre di Giovanni Pascoli, Ruggero. La Torre ospitò la maturazione dolorosa della poesia pascoliana. Qui infatti il piccolo Giovanni vide tornare il 10 agosto 1867 la fedele ‘cavallina storna’ che riportava verso casa il padre, assassinato da sconosciuti al rientro dal mercato di Cesena. La famiglia Pascoli dovette a quel punto lasciare la fattoria Torlonia e tornare nella casa natale al centro del paese.

Ai lati dell’edificio principale, sporgenti in avanti, due costruzioni minori: l’una serviva come abitazione del fattore (della famiglia Pascoli dal 1862 al 1867), come magazzino e ricovero per gli attrezzi; l’altra, sul lato opposto, è una chiesetta ottocentesca, rimasta intatta, dove ancora si celebrano Messe; nella parte posteriore, le scuderie e le stalle.

L’Amministrazione comunale ora la riapre alla fruizione del pubblico rendendo accessibili stanze e locali per la realizzazione di eventi culturali, mostre, teatro, rassegne, concerti ed eventi dedicati al wellness, all’enogastronomia, nonché a visite guidate di interesse storico naturalistico.

Le visite guidate si effettuano su prenotazione, per gruppi di minimo 15 persone.

  • Passeggiata a San Mauro e visita alla casa natale di Giovanni Pascoli

Il piccolo borgo di San Mauro è raccolto e intimo, molto legato alla vita cittadina. Dopo una breve passeggiata nella piazza principale, avendo ammirato il municipio e dopo essersi rilassati un po’, si può visitare la casa natale del poeta Giovanni Pascoli.

Casa Pascoli, luogo che ha profondamente segnato la vita del Poeta, è stata ristrutturata dopo la guerra ed ha un’unica stanza rimasta intatta, che si presenta al visitatore così com’era durante l’infanzia del poeta: la cucina. Essa conserva l’antica travatura in legno del soffitto, il grande focolare domestico, l’acquaio in pietra ed è arricchita con utensili e mobili d’epoca.

PRANZO a San Mauro Pascoli, presso la Tratteria Osteria “Da Pinzoun”

POMERIGGIO:

Partenza per Montebello, frazione di Poggio Torriana.

  • Passeggiata e visita al santuario della Madonna di Saiano

Si colloca su di uno sperone isolato dal colle su cui si erge la rocca di Montebello. La torre cilindrica che domina lo sperone (l’ultimo tratto può essere percorso solo a piedi), è forse di epoca bizantina. Appena al di fuori del santuario, si trova l’artistica statua in gesso raffigurante la Madonna risalente al XV secolo, ritenuta miracolosa. Il 15 agosto, festa del santuario, le partorienti dell’intera valle si recano a pregare la Vergine per un esito felice. Bella e suggestiva è la paesaggistica sulla Valmarecchia, e il portale della chiesa in bronzo, realizzato su disegno dello scultore Arnaldo Pomodoro.

  • Visita alla Tenuta Saiano con degustazione dei suoi vini

La Tenuta Saiano è una oasi di gusto e tradizione a Montebello di Poggio Torriana. Oltre ad essere azienda agricola e ristorante, la tenuta ha una sua cantina, un olfattorio, e produce olio, liquori e vino.

Per condurre l’ospite in un percorso di assaggio guidato, verranno illustrate le fasi della lavorazione dell’uva e tutto il lento processo che si cela dietro la magia della trasformazione del grappolo in vino.

Cena presso la Tenuta Saiano

Rientro in hotel

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